[ Skip menus and services and go directly to content ]

[ Skip at Orizzontal menù ]

On this page are available the following services:
Orizzontal menù [1];
Language [2];
Search engine [3];
Menu navigation[4];
Contents;

[ Back to the top ]

[ Skip at the Language ]

[ Back to the top ]

[ Skip at the Search engine ]

[ Back to the top ]

Autorizzazione Emissioni Atmosfera

Autorizzazioni Emissioni in Atmosfera

Argument:

  • Ambiente |

Con Deliberazione di Consiglio Provinciale n°29 del 07/08/2012 è stato approvato il  regolamento che disciplina le procedure volte al rilascio di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera in relazione ai nuovi impianti, modifiche sostanziali, trasferimenti di impianti esistenti e rinnovi, dl cui all’art. 269 del Decreto Legislativo n. 152/2006  e s.m.i.

Di seguito si riportano sinteticamente gli adempimenti previsti nella  procedura relativa al  rilascio dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera per nuovi impianti per modifiche sostanziali, trasferimento di impianti esistenti e rinnovi, in conformità a l’articolo 269 deI Decreto Legislativo o. 152/2006 e s.m.i. nonché delle direttive regionali in materia di emissioni in atmosfera. Le informazioni sono suscettibili di modifica per effetto di sopravvenute norme Statutarie, Regionali o Statali vincolanti.

Presentazione della domanda

I gestori degli stabilimenti che producono emissioni in atmosfera, ricadenti nella procedura di cui aiI’art. 269 deI D.Lgs. 152/2006, devono presentare apposita istanza di autorizzazione, unitamente ai relativi allegati, alla Provincia di Sassari, settore Ambiente-Agricoltura, e trasmettere copia dell’intera documentazione agli enti interessati;

L’autorizzazione alle emissioni in atmosfera deve essere richiesta nel caso di stabilimenti nuovi, per il trasferimento di stabilimenti da un luogo ad altro (ai sensi dell’art. 269, comma 2, D.Lgs. 152/06) nonché per la modifica sostanziale degli stabilimenti esistenti (al sensi deII’art. 269, comma 8, D.Lgs.152/06). Analoga procedura deve essere espletata per il rinnovo di un’autorizzazione in scadenza (ai sensi dell’art. 269, comma 7, D.Lgs 152/06);

L’istanza deve essere redatta in bollo, fatti salvi i casi dì esclusione previsti dalla normativa vigente;

L’istante è tenuto, contestualmente alla presentazione della domanda di autorizzazione, al pagamento delle tariffe per oneri di istruttoria e controllo come previste nella Deliberazione della G.R. - R.A.S. n° 20/17 del 19/05/2010 – “Tariffe e oneri di istruttoria relative al rilascio dl autorizzazioni alle emissioni in atmosfera” a cui si fa pieno ed integrale riferimento. Tali importi, dovuti a titolo di rimborso per le spese procedurali e istruttorie per l’esame delle domande, dovranno essere corrisposti mediante versamento su C.C. Postale o. 10695070 intestato Provincia di Sassari, oppure mediante Bonifico Bancario (IBAN: IT67X 01015 17203 000070028460), avendo cura dl riportare nella causale del versamento “Oneri istruttori – Auto rizzazione Emissioni In Atmosfera’

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di autorizzazione, redatta in bollo, devono essere allegati gli elaborati previsti dall’art.3 del Regolamento Provinciale per le emissioni in atmosfera allegato di seguito.

Istruttoria

La Provincia, in qualità di Autorità Competente in materia dl autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi della L.R. n. 9/2006, esamina la domanda, convoca la conferenza di servizi e procede secondo le modalità e le tempistiche indicate dall’art. 269, comma 3, del D.Lgs. 152/06;

Nel caso di istanza formalmente incompleta, si provvederà a darne comunicazione al richiedente, che può produrre le eventuali Integrazioni richieste nel termine dl trenta giorni In tal caso i termini resteranno sospesi sino alla trasmissione dell’Istanza formalmente corretta da parte del richiedente stesso;

Per le istanze formalmente corrette, nei successivi trenta giorni verrà indetta una Conferenza dei Servizi ai sensi degli art 14 e segg. della Legge 241/90 e s.m.i.;

La Provincia si pronuncia sull’istanza presentata entro centoventi giorni dalla ricezione. Nei caso di integrazione della domanda la pronuncia deve avvenire entro centocinquanta giorni dalla ricezione dell’istanza.

L’istante, se l’Autorità Competente non si pronuncia nel tempi indicati, può,entro i successivi sessanta giorni, richiedere al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio di provvedere, notificando anche tale richiesta all’Autorità Competente;

La Provincia, al fine di semplificare la procedura amministrativa, procede ogni qual volta sia possibile attraverso il coordinamento dei propri uffici al rilascio dl una autorizzazione integrata ambientale, con l’esame contestuale delle diverse matrici ambientali (aria — acqua — suolo) Interessate dall’inquinamento;

La Provincia, concluso l’Iter procedurale previsto dall’art. 269 del D.Lgs. 152/2006, formalizzerà al richiedente il predetto provvedimento autorizzativo (integrato), ovvero l’eventuale diniego, anche in sede dl conferenza di servizi;

Tale provvedimento conterrà tra l’altro:

a)    le modalità di captazione e di convogliamento, per le emissioni tecnicamente convogliabili;

b)    i valori limite di emissione, le prescrizioni, I metodi dl campionamento e di analisi, i criteri per la valutazione della conformità del valori misurati ai valori limite e la periodicità del controlli di competenza del gestore (auto controlli), per le emissioni convogliate o di cui è stato disposto il convogliamento;

c)    apposite prescrizioni per assicurare il contenimento delle emissioni diffuse.

Verranno inoltre Indicati:

a)    Il periodò che deve intercorrere tra la messa in esercizio e la messa a regime dell’impianto;

b)    La durata dell’autorizzazione, stabilita in 15 anni, e la modalità per il rinnovo la cui domanda dovrà essere presentata almeno un anno prima della scadenza.

Archiviazione Pratica

L’archiviazione della domanda di autorizzazione può avvenire nei seguenti casi:

a.    quando non venga inviata nei tempi previsti la documentazione richiesta;

b.    quando non vengono pagate le spese dl istruttoria;

c.    ove il gestore comunichi di aver cessato l’attività per la quale aveva fatto richiesta di autorizzazione

2. L archiviazione della pratica è comunicata dall’ufficio competente agli Enti partecipanti alla CdS.

Vigilanza e Controlli

1.    La Provincia, autorità competente per il controllo, effettua il primo accertamento circa il rispetto dell’autorizzazione entro sei mesi dalla data di messa a regime dell’impianto;

2.    La Provincia, attraverso il proprio personale dipendente e in collaborazione con gli altri Enti competenti, può programmare controlli a campione e a sorpresa all’interno delle Aziende che hanno ottenuto l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera.

Sanzioni

1.    I gestori degli impianti che producono emissioni in atmosfera in modo non conforme alla normativa vigente sono soggetti alle sanzioni di cui all’articolo 279 del D.Lgs. 152/2006;

2.    Fatta salva l’applicazione delle più gravi sanzioni previste dalla normativa vigente e delle misure cautelari disposte dall’autorità giudiziaria, In caso dì mancato rispetto delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione, la Provincia, sia d’ufficio, sia su segnalazione degli organi di vigilanza e dl controllo, può procedere alla diffida, con l’assegnazione di un termine entro il quale le irregolarità devono essere eliminate e/o alla sospensione e revoca dell’autorizzazione, al sensi dell’articolo 278 dei D.Lgs. 152/2006;

3.    La Provincia ha la facoltà dl revocare Il provvedimento autorizzatorio nei casi di mutamento della situazione di fatto, dl sopravvenuti motivi di pubblico interesse, o di una nuova valutazione dell’interesse pubblico originario, ai sensi e per gli effetti dell’art.21 quinquies della Legge 241/90.

Per maggiore approfondimento e una informazione dettagliata si rinvia al regolamento Provinciale per le Emissioni in Atmosfera e gli allegati di seguito riportati.

 

[ Back to the top ]

[ Skip at Menu navigation ]

Search

[ Back to the top ]