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Il Presidente della Provincia scrive al presidente della Regione Capellacci (Thursday, April 30, 2009)

alessandra giudici

Al Presidente della Regione Sardegna
Ugo Cappellacci

Gentilissimo Presidente,
gli eventi che si sono succeduti negli ultimi giorni hanno acuito la situazione di crisi in cui versa il territorio della Provincia di Sassari, impedendo di fatto l’ulteriore procrastinarsi di un confronto per il quale già mi ero resa disponibile in qualità di presidente dell’amministrazione provinciale. I gravi fatti che stanno interessando negativamente l’industria e altri importanti settori produttivi attorno a cui ruota il sistema economico territoriale ripropone una condizione di emergenza di fronte alla quale il Nord Ovest Sardegna – con enorme senso di responsabilità e con grande maturità – reagisce con compattezza, unità e massima determinazione.
Dal trasferimento del G8 a L’Aquila alla mancata realizzazione della Sassari-Olbia, dalla promessa non mantenuta di cambiare la legge elettorale per le elezioni europee al rinvio del completamento del gasdotto, dalla cancellazione delle rotte da Porto Torres e Olbia per Genova alla perdurante difficoltà delle trattative per il rilancio del sito petrolchimico di Porto Torres: l’elenco è lunghissimo e non si esaurisce certo qui, ma tanto è bastato per far scattare il livello di guardia. Il territorio è in crisi e si sente tradito, trascurato, in certi casi umiliato, da provvedimenti che non possono più essere giustificati né dal senso di solidarietà che i sardi hanno sempre mostrato nei confronti di chiunque, né dalla necessità di fare i conti con una recessione che riguarda tutti ma che, a quanto pare, qualcuno vuole che riguardi soprattutto la Sardegna e il nostro territorio.
Non siamo più disposti ad accettare inermi che il nostro destino sia compromesso da decisioni che piombano dall’alto e che suonano come insulti al nostro desiderio, legittimo e costituzionalmente sancito, di autodeterminazione. Siamo pronti a dare battaglia per ottenere quello che ci spetta ed esigiamo che il Presidente della Regione stia al nostro fianco. Anzi, ci aspettiamo che sia Lei, Presidente, a prendere posizione in maniera chiara e netta rispetto a tutto quanto sta accadendo. Noi, senza distinzione di colore o di casacca politica, siamo pronti a darLe man forte in un confronto che non può che vedere tutti i sardi e coloro che li rappresentano nelle istituzioni dalla stessa parte.
In queste ore si sono succeduti incontri, conferenze stampa, vertici. Abbiamo cercato di capire cosa stesse succedendo davvero e cosa fosse frutto dell’immaginazione. Constatato che la realtà ha superato ogni limite, abbiamo deciso di reagire. Coralmente, così come coralmente le rivolgiamo ancora una volta l’invito a volersi confrontare con noi nei tempi più stretti – possibilmente il prossimo venerdì 8 maggio c.a. – per condividere le linee e stabilire assieme le azioni più opportune da intraprendere per ottenere il rispetto che meritano il nostro territorio e i suoi abitanti. È una richiesta che formulo, stavolta, in qualità di presidente del Comitato per l’Area di crisi industriale di Sassari, Alghero e Porto Torres, al quale siedono i principali attori istituzionali, sociali ed economici di quest’area.
Oggi l’emergenza si concentra proprio lì, ma non vogliamo trascurare neanche i problemi di tutti i centri dell’interno e del resto del territorio provinciale, che dovranno essere al centro di altrettanti incontri che confido potranno essere previsti nel suo calendario con la massima celerità.
Attendiamo rapido e positivo riscontro a questa richiesta che il Nord Ovest Sardegna e l’Area di crisi industriale Le rivolgono con grande fiducia. Intanto restiamo a Sua disposizione per ogni necessità organizzativa anche attraverso l’Ufficio di presidenza dell’amministrazione provinciale.
Cordiali saluti.
 
Il Presidente della Provincia
 Alessandra Giudici

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