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Eni presenta il piano agli enti locali (Wednesday, December 2, 2009)

sciuti È notizia di questi giorni la decisione di Polimeri Europa, Syndial e Sasol Italy di ricorrere presso il Tribunale amministrativo del Lazio contro i soggetti sottoscrittori dell’Accordo di programma promosso dal Ministero dell’Ambiente e siglato lo scorso 22 settembre a Roma dallo stesso Ministero, dalla Regione Sardegna, dalla Provincia di Sassari, dal Comune di Sassari e dal Comune di Porto Torres. Attraverso tale accordo di programma si è giunti alla definizione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree comprese nel sito industriale di interesse nazionale di Porto Torres.
Tralasciando gli aspetti strettamente legati al contenzioso giudiziario che scaturisce dai ricorsi presentati distintamente dalle tre società, preme invece sottolineare la forte preoccupazione degli enti locali rispetto a una scelta che rischia di ritardare ulteriormente il processo di caratterizzazione e bonifica dell’area industriale, che il territorio attende da diverso tempo. Nel corso di un incontro tenutosi lo scorso 24 novembre tra Provincia di Sassari, Comune di Sassari, Comune di Porto Torres, Comune di Alghero, Eni e Polimeri Europa, era emersa la congiunta volontà del territorio, dei suoi rappresentanti istituzionali e delle stesse imprese di collaborare e di operare nella stessa direzione per rimuovere gli impedimenti amministrativi e politici che sinora hanno impedito di avviare le bonifiche. Da una comune riflessione, al contrario, pare di poter affermare che i ricorsi su cui si dovrà esprimere il Tar laziale rappresentano un ulteriore ostacolo lungo il percorso auspicato comunemente.
Ferma restando l’assoluta volontà di rispettare gli accordi assunti in quell’occasione per ripristinare un proficuo e sereno clima di collaborazione – e pur rimanendo nella convinzione che sia quella anche la volontà delle aziende che operano nel sito industriale di Porto Torres – attendiamo immediati e ulteriori confronti al fine di capire come il rischio di un nuovo elemento di rallentamento possa essere superato in maniera vantaggiosa per tutti, a iniziare dal territorio.

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