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La provincia: «la sassari-chilivani non sarà soppressa definitivamente» (Monday, January 11, 2010)

«La linea ferroviaria tra Sassari e Chilivani non sarà soppressa definitivamente». È la rassicurazione fornita dall’assessore regionale dei Trasporti, Liliana Lorettu, a Roberto Desini, suo omologo all’interno della giunta provinciale di Sassari. Lo ha riferito lo stesso assessore Desini nel corso di un incontro che lui e il presidente della Provincia, Alessandra Giudici, hanno avuto questa mattina coi lavoratori del comparto del trasporto ferroviario, che include – oltre a Trenitalia e Ferrovie dello Stato – le società appaltatrici dei servizi di manutenzione dei treni: Geas, Gefe e Fulgens. Preoccupati dalle conseguenze del drammatico incidente avvenuto lo scorso 19 dicembre all’altezza di Muros, i lavoratori temono per il loro futuro. In tutto sono 35, ma dal giorno del deragliamento che è costato la vita al loro collega e amico Giuseppe Solinas, il 49enne macchinista di Ploaghe, la maggior parte sono stati mandati in ferie e ora non sanno cosa sarà di loro. «La linea è temporaneamente sospesa e i collegamenti vengono garantiti attraverso i mezzi gommati – spiegano i diretti interessati – questo ha prodotto una drastica diminuzione di lavoro, e la notizia che la Sassari – Chilivani possa non riaprire più ci allarma tantissimo».
Il pericolo che in prospettiva quei treni possano non tornare più sembra scongiurato, come confermato da Roberto Desini al termine del confronto telefonico con l’assessore Lorettu, ma i dipendenti delle società di manutenzioni temono anche per il futuro più immediato. «Se non ci si attiva per ripristinare alla svelta la tratta – dicono – andiamo incontro a una fase di inattività che potrebbe indurre le aziende a tagli drastici». Un pericolo reale e imminente, insomma, ora che le “ferie forzate” sono terminate. «Faremo ogni passo utile per chiedere alla Regione e alle società che si occupano di trasporto ferroviario che vi mettano nelle condizioni di continuare a lavorare», è stato l’impegno di Alessandra Giudici, che ha risposto così al preciso appello dei lavoratori. Non solo. «Per risolvere il problema nella sua complessità occorre attivare procedure di emergenza per ripristinare la linea e garantire la massima sicurezza», è la posizione di Alessandra Giudici che Roberto Desini in vista del prossimo incontro programmato dalla Regione per il prossimo 18 gennaio.

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