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Domani a Saccargia un albero per le vittime della Sassari-Olbia - Per non dimenticare i decessi e le promesse mai mantenute (Friday, March 5, 2010)

È fissato per le 10 di domani – 6 marzo 2010 – davanti alla Basilica di Saccargia, l’appuntamento con la memoria di tutte le vittime della strada Sassari – Olbia. È quello il luogo stabilito per celebrare la cerimonia “Un albero per non dimenticare”, ideata, voluta e organizzata dal comitato “Obiettivo Sassari Olbia” e dall’associazione “Familiari vittime della strada” in collaborazione con la Provincia di Sassari e il comune di Cordongianos. Alla presenza del presidente della Provincia, Alessandra Giudici, e del sindaco di Codrongianos, Luciano Betza, verrà piantato un ulivo. Un gesto simbolico, in prossimità di uno dei punti più martoriati – quello tra Saccargia e Su Campu – di quell’arteria stradale che collega i due capoluoghi del Nord Sardegna ma che, tra promesse mancate e inutili attese, attende da decenni di diventare una strada a quattro corsie, più sicurezza e adeguata alle esigenze di un territorio che di fatto resta diviso a metà. «L’albero sarà piantato davanti alla Basilica di Saccargia, è una zona simbolica – spiegano gli organizzatori – sia per la posizione privilegiata, sia perché proprio lì dovrebbe concludersi il primo lotto dei lavori per la quattro corsie».
Lo scorso Natale, un privato aveva donato un albero al comitato “Obiettivo Sassari-Olbia”, che d’accordo con il presidente della Provincia aveva deciso di sistemarlo all’ingresso del palazzo di piazza d’Italia dopo averlo addobbato con 76 palline: tante quante le vittime della Sassari - Olbia dal 1995 al 2009. Proprio in quell’occasione si era deciso di trovare una sistemazione definitiva a quella pianta in un luogo che aiutasse a ricordare più a lungo chi ha perso la vita lungo quei disastrati chilometri di asfalto, ma anche per rinfrescare la memoria di una promessa che «il governo nazionale continua a non mantenere».

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