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Assesstamento di bilancio, la provincia apre al microcredito per nuove imprese nelle aree interne (Tuesday, November 30, 2010)

governo

Una risposta alla crisi occupazionale che attanaglia il Nord Ovest Sardegna attraverso la realizzazione di un progetto autofinanziato di microcredito per nuove iniziative imprenditoriali nelle aree interne. È il principale provvedimento contenuto nel documento di assestamento del bilancio 2010, votato questa mattina dal consiglio provinciale. La “manovra correttiva” del bilancio di previsione – che ogni anno deve essere effettuata per legge entro il 30 novembre – non è stata una mera formalità. «Attraverso una dettagliata verifica delle voci di entrata e di spesa di ogni settore, sono state individuate le risorse per iniziare a dare concretezza al nostro programma di governo, che attribuisce priorità assoluta al tema del lavoro», spiega con soddisfazione il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici.

La bontà del provvedimento licenziato questa mattina dall’aula è confermata dal fatto che gran parte dei consiglieri dell’opposizione si siano astenuti e uno di loro – Giuseppe Mellino, rappresentate del Goceano, una delle aree interessate dal progetto – abbia addirittura votato a favore dell’assestamento proposto dall’esecutivo. «Una positiva apertura di credito», come la definisce l’assessore provinciale del Bilancio, Enrico Daga, che risponde a chi – anche tra i banchi della maggioranza – non nasconde qualche perplessità per i tempi troppo stretti con cui il documento è approdato in consiglio. «Abbiamo fatto una vera e propria corsa contro il tempo, la ricognizione delle risorse da riallocare ha coinvolto tutti i settori ed è stata completata solo di recente – dice l’assessore – ma questo non ci ha impedito di licenziare un assestamento di tutto rispetto, se è vero che nessuno ha avuto da ridire nel merito delle scelte compiute dall’esecutivo».

Il progetto che qualifica maggiormente l’atto contabile approvato oggi dal consiglio provinciale riguarda il microcredito per lo sviluppo del sistema socio-economico del Nord Ovest Sardegna. «Investiamo 750mila euro per mettere a disposizione del territorio un sistema integrato di servizi finalizzati a favorire l’autoimpiego e la nascita di micro e piccole imprese nelle aree interne, storicamente quelle più sofferenti», ha detto in aula Enrico Daga, cui compete anche la delega della Programmazione. Goceano, Meiolgu e Anglona: saranno queste le aree «che diventeranno un vero e proprio laboratorio per un’esperienza che potremmo ripetere anche nel resto del territorio provinciale», aggiunge l’assessore del Bilancio.

L’azione definita dall’amministrazione provinciale ha diverse finalità. «Vogliamo aiutare il territorio a riprendere la strada dello sviluppo con l’avvio di imprese che possano cogliere le opportunità che il mercato è in grado di offrire – dice Alessandra Giudici – e in questo modo vogliamo anche, o soprattutto, favorire la ripresa dell’occupazione». Per fare questo, «il progetto prevede l’assistenza nella fase di start up per chiunque abbia buone idee e condivida ancora con noi il coraggio e il desiderio di scommettere su questo territorio», fa eco Enrico Daga. «Questo è uno degli strumenti concreti che nascono dal Patto per il Nord Ovest – aggiunge il presidente della Provincia – attraverso il quale il territorio cerca soluzioni di sviluppo alternative per lasciarsi alle spalle la difficile crisi di questi anni».

Spulciando tra le pieghe del bilancio di previsione approvato nella scorsa primavera, sono state individuate anche le risorse necessarie per incrementare gli interventi di manutenzione delle scuole, per sostenere l’attività delle società sportive non professionistiche, per rilanciare il ruolo delle pro loco e per favorire la valorizzazione della cultura e della lingua sarda. «Si tratta di interventi di assoluta coerenza rispetto agli impegni assunti con il programma di mandato – conclude Daga – abbiamo lavorato in tempi un po’ ristretti, è vero, ma a maggior ragione il risultato di oggi va valorizzato nella giusta misura».

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