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Con le "micro olimpiadi" i bambini scendono in campo per dire no alla droga (Friday, December 10, 2010)

Comunicato

«Promuovere lo sport tra i più giovani significa combattere concretamente l’uso della droga». È il proclama con cui l’assessore provinciale dello Sport, Roberto Desini, il suo omologo al Comune di Sassari, Alessio Marras, e il presidente dell’associazione “Famiglie sarde contro la droga”, Andrea Dessena, hanno presentato questa mattina nella sala Angioy del palazzo della Provincia di Sassari la prima edizione delle “Micro Olimpiadi contro la droga”, torneo di minivolley, minicalcio e minibasket riservato ai più piccoli, in programma domenica 12 dicembre negli impianti sportivi dell’oratorio salesiano di Latte Dolce e nel campo di calcetto di Carbonazzi, in via La Malfa.

Organizzata da Provincia di Sassari, Comune di Sassari, Famiglie sarde contro la droga, Associazione culturale Nostra Signora del Latte Dolce e Centro sportivo italiano, la manifestazione vuole «sostenere lo sport tra i più giovani e promuovere i valori di cui è portatrice l’attività sportiva, per educare i ragazzi a stare lontani dalla droga», come ha spiegato stamattina Andrea Dessena nel corso del suo intervento.

Con questa iniziativa, «il settore Sport dell’amministrazione provinciale ribadisce più in generale il proprio impegno a sostegno dello sport giovanile», ha spiegato l’assessore Roberto Desini, secondo cui «l’attività sportiva è uno dei principali strumenti educativi di cui dispone la società, per questo ci impegniamo nella promozione di valori positivi attraverso iniziative del genere». Sul ruolo dello sport come «opportunità per elevarsi, per non seguire strade sbagliate», ha insistito anche l’assessore comunale Alessio Marras. «Basta vedere come è cambiata Latte Dolce in questi decenni grazie anche al prezioso lavoro delle società sportive e alla presenza di una realtà come l’oratorio salesiano».

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