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“RALLY DEL GOCEANO - TROFEO PROVINCIA DI SASSARI”, SABATO E DOMENICA LA SFIDA TRA I MIGLIORI PILOTI SARDI (Wednesday, July 6, 2011)

Argument:

  • Sport |
Rally

I migliori piloti e navigatori sardi, da Maurizio Diomedi e Francesco Marrone ad Alessandro Silecchia, e due giorni di gare a elevato coefficiente tecnico, tra prove notturne e passaggi sul cemento, per una manifestazione che ormai si è ritagliata uno spazio di tutto rispetto nel cartellone rallistico isolano. Si presenta così la terza edizione del “Rally del Goceano – Trofeo Provincia di Sassari”, che è stato presentato questa mattina nella sala Angioy del palazzo della Provincia. La gara, valida per il campionato su asfalto, andrà in scena il prossimo fine settimana. Epicentro sarà Bono, dove sono previsti sia la partenza che l’arrivo, ma i centri toccati dai cinquanta equipaggi in gara saranno tantissimi, dato che nel corso delle diverse prove in programma si farà tappa praticamente in tutti i paesi del Goceano e in alcuni dell’area circostante.
Team e macchine di livello professionistico, provenienti da oltre Tirreno, e un’organizzazione imponente per una kermesse spalmata nell’arco di un intero week end, fatto straordinario per manifestazioni del genere, e dedicata ai maggiori interpreti isolani della disciplina. Senza considerare gli aspetti extrasportivi, che rendono la vigilia ancora più carica di attese e di speranze: il Goceano, territorio che spesso soffre di un forte senso di emarginazione anche a causa della sua perifericità geografica, per due giorni sarà sotto i riflettori. Le previsioni dicono che saranno almeno ventimila gli appassionati e i curiosi che assisteranno alle prove in programma tra sabato 9 e domenica 10 luglio. Le richieste hanno già superato la capacità ricettiva del territorio, e il rombo dei motori lungo i tortuosi percorsi di montagna darà una boccata d’ossigeno alle velleità turistiche anche di altri luoghi, da Pattada a Ottana.
«L’impegno che profondiamo, anche economicamente, vuole essere un segno di attenzione nei confronti di un territorio che ha molto da offrire e diverse potenzialità da sfruttare, eventi del genere sono l’occasione giusta per consentire al Goceano di mettere in mostra tutta la sua bellezza e la sua ricchezza, fatta di storia, ambiente, cultura e una straordinaria tradizione enogastronomica». Così il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, ha spiegato stamattina la scelta dell’amministrazione provinciale di sposare la causa degli organizzatori, dai quali incassa un ringraziamento piuttosto eloquente. «Senza l’impegno della Provincia non avremmo neanche potuto pensare di mettere in piedi una manifestazione di questo livello», dice a chiare lettere Mauro Nivola, presidente del Mediterranean Team, che ha allestito l’appuntamento automobilistico, prima di entrare nel dettaglio della gara. «Ci saranno macchine e scuderie di grandissimo livello, ma conterà soprattutto il fattore tecnico – spiega Nivola – perché le caratteristiche delle prove in programma faranno emergere i reali valori in campo». Due le curiosità principali. «Sono previste due prove in notturna, che metteranno in risalto soprattutto l’abilità dei navigatori e renderanno ancora più suggestiva la gara – aggiunge – mentre i piloti saranno chiamati a mettere in mostra tutto il loro talento soprattutto nei passaggi sul cemento, che produce sulle auto maggiori sollecitazioni rispetto all’asfalto».
Il consigliere provinciale di Bono, Gaetano Ledda, anche a nome degli altri rappresentanti del territorio, guarda soprattutto al fatto che «è attraverso occasioni del genere che il Goceano può ambire a un posto al sole, perché c’è bisogno di simili vetrine per mettere in mostra tutto quello che i nostri paesi possono offrire alla filiera turistica e a quella delle produzioni tradizionali, dall’enologia all’artigianato, dalla zootecnia all’agroalimentare». Dal canto suo, il vicepresidente provinciale del Coni, Lucio Masia, guarda all’aspetto strettamente sportivo. «Ormai la Sardegna è la capitale del rally, merito anche degli sforzi delle istituzioni per promuovere e sostenere iniziative come questa», dice. Gli fa eco il delegato regionale Sardegna Csai e storico direttore tecnico dell’Aci di Sassari, Mario Ruggiu, che si dice «contento del valore che le discipline e le manifestazioni automobilistiche hanno conquistato in questo territorio, tanto sul piano sportivo che dal punto di vista extra agonistico».

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