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“Liceo Artistico Figari”, un milione di euro per restituire l’edificio all’originario splendore. (Friday, July 15, 2011)

Liceo_Figari

 

Un milione di euro per stare al passo con un’attività didattica in continua espansione ed evoluzione e restituire originario splendore all’istituto di piazza d’Armi, dove hanno mosso i loro passi artisti del valore di Filippo Figari – cui la scuola è intitolata – Stanis Dessy, Eugenio Tavolara, Salvatore Fara, Costantino Spada e Libero Meledina, giusto per citarne alcuni. È la cifra del profondo restyiling cui è stato sottoposto lo storico Istituto d’arte di Sassari. Una struttura di grandissimo pregio, una delle più importanti dello storico patrimonio immobiliare della Provincia di Sassari e la prima in Sardegna deputata a ospitare una scuola d’arte, trasformata in Istituto d’Arte nel 1940 e in Liceo Artistico lo scorso anno. E al 2010 risale anche l’avvio dei lavori appaltati dal settore Edilizia scolastica dell’amministrazione provinciale per la ristrutturazione della parte esterna del palazzo situato all’angolo tra piazza d’Armi e via Pompeo Calvia: oltre 500mila euro per rifare gli intonaci e gli infissi e riportare le facciate al loro colore splendente. Una volta eliminati i ponteggi, l’immobile è “riemerso” dallo stato in cui l’aveva trasformato lo scorrere dei decenni, restituendo alla Sassari extramuraria dei primi del Novecento uno dei suoi principali simboli.

Oltre al mezzo milione già speso per gli esterni, la Provincia di Sassari ha stanziato altri 516mila euro per un piano straordinario di interventi concordati con la dirigenza scolastica e i docenti dell’istituto, «in un’ottica di confronto stabilita col “pianeta scuola” al fine di adeguare il patrimonio immobiliare scolastico alle esigenze sempre nuove della didattica, ma anche al fine di rendere sempre più fattiva l’apertura delle strutture scolastiche verso l’esterno, favorendo il contatto tra gli studenti e la comunità di cui sono parte integrante», come spiega l’assessore provinciale dell’Edilizia scolastica, Pier Mario Manca. Un obiettivo che impegna tanto chi si occupa di attività didattica, specialmente in una scuola a vocazione artistica, quanto chi si occupa degli spazi e della loro fruibilità. Gli interventi di manutenzione straordinaria programmati interessano i laboratori, gli spazi del piano seminterrato, che ospiteranno una sorta di atelier per le realizzazioni degli allievi del liceo artistico, e la galleria, un vero e proprio spazio espositivo che nelle intenzioni dell’amministrazione «potrebbe entrare a far parte dello Smap, il Sistema museale artistico provinciale che solo a Sassari comprende già il Masedu di via Pascoli, il Carmelo di viale Umberto e le Sale storiche del palazzo istituzionale di piazza d’Italia», come spiega il presidente della Provincia, Alessandra Giudici. «Un modo concreto per rispondere alla richiesta di spazi per l’arte e la cultura – conclude – che arriva dagli operatori di tutto il territorio provinciale».

 

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