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Scuole materne paritarie in difficoltà, Alessandra Giudici e Rosario Musmeci scrivono a Sergio Milia (Wednesday, December 14, 2011)

Presidente Giudici

«Le scuole materne del territorio si trovano in oggettive condizioni di difficoltà economica anche a causa del ritardo accumulato nella assegnazione dei contributi pubblici, serve un intervento risolutivo da parte della Regione». È l’appello che il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, e l’assessore provinciale dell’Istruzione, Rosario Musmeci, rivolgono all’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Sergio Milia, al quale hanno inviato questa mattina una lettera per spiegare le ragioni per cui, dopo essersi confrontata con gli operatori del settore, la Provincia di Sassari ritiene che solo la Regione «possa porre fine alle attese, evitando che il perdurare dell’attuale empasse produca ulteriori ritardi, col rischio che a farne le spese siano tanto gli utenti quanto i lavoratori», come hanno scritto presidente e assessore.«Un Decreto del Presidente della Repubblica dello scorso giugno accoglie il nostro ricorso e restituisce alle Province il compito di assegnare i contributi alle scuole materne – spiegano Alessandra Giudici e Rosario Musmeci – ma il ritardo accumulato nel trasferimento delle risorse ci ha impedito di prevederle nel bilancio di quest’anno, perciò potranno essere liquidate solo nel 2012».

A sollevare il problema, nei giorni scorsi, erano state le numerosissime segnalazioni di cui il presidente della Provincia è stata destinataria. Ma i problemi economici cui rischiano di andare incontro le scuole materne del Nord Ovest Sardegna sono stati oggetto del confronto avuto nei giorni scorsi da Rosario Musmeci con il rappresentante della Fondazione opere educative, Gian Pietro Cocco, e una rappresentanza della delegazione provinciale della Fondazione italiana scuole materne, guidata da Marcella Addis. Condividendo le preoccupazioni dei diretti interessati e dei loro rappresentanti, la Provincia ha fatto proprie le istanze e si è rivolta all’assessore regionale. «Sarà necessario che la Regione Sardegna adotti, di concerto con le Province, un provvedimento che stabilisca i requisiti di ripartizione delle risorse da attribuire alle Province, valorizzando il numero di scuole materne paritarie presenti nel territorio e il numero di alunni che le frequentano – scrivono Giudici e Musmeci – ma pare altrettanto opportuno che in futuro le risorse vengano assegnate alle Province con l’indicazione della specifica funzione cui sono destinate».

In attesa che il sistema torni a regime, tuttavia, «il dialogo stabilito con gli operatori del settore ha fatto emergere la necessità che la Regione Sardegna intervenga per fornire adeguata pubblicità alle procedure in atto – spiegano i due amministratori di piazza d’Italia – in modo che le scuole possano attivarsi per ottenere dal sistema bancario le anticipazioni finanziarie che ormai si sono rese indispensabili per eliminare almeno in parte la grave carenza di liquidità che stanno affrontando». Durante il confronto con l’assessore provinciale, tra l’altro, «i rappresentanti delle scuole hanno annunciato l’intenzione di chiedere alla Regione un provvedimento che consenta alle Province di liquidare gli acconti dei contributi per spese», riferisce lo stesso Musmeci.

L’ultima richiesta che Alessandra Giudici e Rosario Musmeci rivolgono all’assessore Sergio Milia riguarda «la necessità che la Regione adotti, in via straordinaria e per l’anno in corso, un atto che contenga le opportune e necessarie indicazioni per la ripartizione dei fondi per spese di gestione, evitando che gli uffici provinciali debbano riavviare le istruttorie, con la conseguenza di ulteriori ritardi nella liquidazione e una diversa distribuzione delle risorse».

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