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Il Nord Ovest scrive a Cappellacci (Wednesday, July 18, 2012)

Comitato area di Crisi

Si è riunito questo pomeriggio, nella sala Campus del palazzo della Provincia di Sassari, il Comitato per l’Area di crisi di Sassari, Alghero e Porto Torres. I rappresentanti istituzionali, le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali che compongono il tavolo hanno convenuto sulla opportunità di aprire nei confronti della Regione Sardegna una vera e propria vertenza territoriale, denunciando la totale inadempienza rispetto alle tante questioni che in questi mesi continuano a non trovare alcuna soluzione.

Dall’industria all’edilizia, dai trasporti alla scuola, dalla viabilità al riassetto amministrativo del territorio, tanto per citare alcuni degli argomenti più ricorrenti, è lunghissimo e arcinoto l’elenco delle doglianze alle quali si è scelto di rispondere con il più totale silenzio.

Dinanzi a questa lampante dimostrazione di disattenzione il territorio ha deciso di fornire una ulteriore prova di forza, di unità di intenti e di compattezza, aderendo anzitutto al sit in promosso dalle organizzazioni sindacali per il prossimo 26 luglio, quando saremo tutti a Cagliari con la speranza di riuscire a ottenere almeno in questo modo una occasione di interlocuzione su temi fondamentali per la sopravvivenza di quest’area.

La crisi che sta affrontando questo territorio ha assunto proporzioni eccezionali e meriterebbe ben altra attenzione, ma ogni tentativo di interagire con chi dovrebbe assumersi il carico e la responsabilità dell’intera Sardegna è sinora andato vano. Questo, se da un lato preoccupa le tante lavoratrici e i tanti lavoratori che non riescono a intravedere una possibile via di uscita da una situazione di precarietà che rischia di scatenare una fase di grave disagio sociale, dall’altro mortifica gli attori politici, sociali, economici e culturali del Nord Ovest Sardegna, la scarsa considerazione nei confronti dei quali mina alla base la credibilità non tanto di chi rappresenta le istituzioni, ma le istituzioni stesse.

Dopo aver a lungo e vanamente atteso qualsiasi segnale di apertura e dopo aver ripetutamente manifestato la volontà di collaborare nel pieno e doveroso spirito di collaborazione istituzionale, enti locali, sindacati e associazioni di categoria ritengono che sia giunto il momento di richiamare la Regione alle proprie responsabilità, sollevando i toni del confronto e annunciando sin d’ora di essere disposti a inscenare, tutti insieme, ogni necessaria forma di protesta.

La decisione di intavolare una “vertenza Nord Ovest Sardegna”, all’interno della quale trovano giusta attenzione tutte le problematiche su cui abbiamo cercato di confrontarci in questi mesi, è frutto della preoccupazione e della determinazione con cui questo territorio – in nome e per conto del quale rivolgo quest’ultimo appello – si rivolge con voce unanime affinché possa ancora essere recuperata la possibilità di lavorare tutti assieme per il bene di un’area che non chiede favori o corsie preferenziali, ma esige la stessa dignità e le stesse cure del resto della Sardegna.

F.to il Presidente Alessandra Giudici

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