[ Skip menus and services and go directly to content ]

[ Skip at Orizzontal menù ]

On this page are available the following services:
Orizzontal menù [1];
Language [2];
Search engine [3];
Menu navigation[4];
Contents;

[ Back to the top ]

[ Skip at the Language ]

[ Back to the top ]

[ Skip at the Search engine ]

[ Back to the top ]

Read the News

Ciottoli sugli arenili, la Provincia: «già dato l’ok da tempo, Cardin sbaglia interlocutore» (Tuesday, December 3, 2013)

«Ringrazio il consigliere comunale Cardin per la fiducia in me riposta, ma temo che si rivolga all’interlocutore sbagliato». Il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, risponde al consigliere comunale del Psd’Az, Antonio Cardin, a proposito del mancato riposizionamento dei ciottoli prelevati dagli arenili del Nord Sardegna nell’inverno del 2011, all’indomani del disastro ambientale prodotto dallo sversamento in mare di olio combustibile proveniente dagli impianti di E.On, in seguito al quale si era resa necessaria la loro pulizia.

«Prima di rivolgermi altre interrogazioni “a mezzo stampa”, che rischiano di insinuare il dubbio di chissà quali responsabilità da parte della Provincia di Sassari e di non far emergere la verità, esorto il consigliere Cardin a documentarsi sull’accaduto – suggerisce Alessandra Giudici – così la prossima volta saprà realmente, tra i tanti enti che sulla vicenda hanno avuto voce in capitolo, con chi prendersela». Agli occhi del presidente della Provincia, infatti, «è bizzarro che un consigliere comunale, sentendo come pressante un simile problema, si rivolga alla Provincia e solo alla Provincia – dice Alessandra Giudici – con una non meglio identificata interrogazione di cui si apprende solo dagli organi di informazione». Andando oltre ogni questione di galateo istituzionale, l’assessore provinciale dell’Ambiente, Paolo Denegri, il cui settore di competenza è direttamente coinvolto nella vicenda, respinge l’idea che «la nostra amministrazione venga individuata come unico interlocutore – afferma – lasciando che i cittadini si persuadano che la Provincia abbia colpe specifiche per questo ritardo».

Per rispedire al mittente ogni addebito, Paolo Denegri ricorda alcuni fatti. «La Provincia ha espresso da tempo immemorabile parere favorevole al riposizionamento dei ciottoli nel litorale di origine – dice Denegri – e ritengo ingiustificabile che dopo la loro “ripulitura” restino ancora accatastati nello stabilimento E.On». Al riguardo, l’assessore ricorda che «si attende che la Regione Sardegna convochi la riunione finale del comitato tecnico-politico istituito in seguito all’emergenza, del quale la stessa Regione assunse il coordinamento». Invece, «dopo ripetuti rinvii da parte della stessa Regione – prosegue Denegri – manca ancora la chiusura formale dei lavori, che dia il via libera definitivo al riposizionamento dei ciottoli». L’assessore Denegri fa un’ultima precisazione. «Di questo organismo fanno parte tutte le istituzioni dei territori coinvolti nel disastro ambientale – conclude – Provincia di Sassari, Provincia di Olbia-Tempio, Comuni di Stintino, Porto Torres, Sassari, Sorso, Castelsardo, Valledoria, Badesi, Aglientu, Trinità d’Agultu e Santa Teresa di Gallura, Prefettura di Sassari, Direzione marittima di Olbia, Capitanerie di Porto, Arpas, Ispra, Protezione civile, Corpo Forestale e di vigilanza ambientale».

[ Back to the top ]