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Illorai, Denegri replica: «affermazioni infondate, non accettiamo attacchi elettorali» (Tuesday, January 21, 2014)

Paolo Denegri «Siamo al paradosso per cui il tentativo della Provincia di risolvere i problemi di una strada comunale diventa l’occasione per affermazioni infondate, considerazioni qualunquistiche e valutazioni demagogiche». L’assessore provinciale dell’Ambiente, Paolo Denegri, rispedisce al mittente le accuse recapitate a mezzo stampa, due giorni fa, dal vicesindaco di Illorai, Titino Cau. Per Denegri le sue parole sono talmente infondate da sembrare sospette. «La Provincia di Sassari non intende subire per tutta la campagna elettorale – avverte – attacchi gratuiti e accuse infondate di ispirazione propagandistica».

Per Titino Cau, il ripristino del sentiero della transumanza non è stato possibile per il mancato finanziamento promesso dalla Provincia. Conseguenza, le greggi passano per il paese e costringono i cittadini a fare la gimcana tra gli escrementi animali. In più, il fenomeno ha fatto registrare un aumento considerevole delle malattie da puntura di zecca. «Siamo stati investiti del problema per i suoi risvolti ambientali e di salute pubblica – spiega Denegri – avendo a cuore il bene di Illorai e del Goceano come di tutto il territorio provinciale ci siamo interessati».

Come confermato da Cau, «abbiamo fatto sopralluoghi e abbiamo discusso con l’amministrazione comunale», ricorda l’assessore. Ma la ricerca di una soluzione è stata vana. «Dal punto di vista tecnico non esistono possibilità che la Provincia intervenga su una strada comunale – dice Paolo Denegri – e i limiti del patto di stabilità hanno impedito alla Provincia di contribuire dal punto di vista economico». Ma anche sul tema delle promesse tradite, «un conto è chiedere 50mila euro, un conto è dire che qualcuno li avesse garantiti».

Ultimo chiarimento. «Per il vicesindaco queste informazioni non sono nuove – dice ancora Denegri – perché sulla vicenda ci siamo confrontati apertamente e serenamente con l’amministrazione comunale». Da qui il dubbio. «Forse le ragioni per una sparata così intempestiva e infondata sono altre – conclude Denegri – ma la Provincia non è interessata a oziosi dibattiti sulla sua indifferenza nei confronti del Goceano o sulla sua utilità».

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