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Tagli ai trasferimenti e servizi per le scuole a rischio: l’appello dei dirigenti scolastici. (Tuesday, September 9, 2014)

Scuola «Intervenite e garantite il corretto funzionamento delle attività scolastiche». È l’ultimo, accorato appello, attraverso cui i dirigenti scolastici degli istituti superiori del Nord Ovest Sardegna si associano all’allarme lanciato dalla Provincia di Sassari già dallo scorso aprile e ribadito a più riprese. Il taglio dei trasferimenti dal Fondo unico regionale alle casse provinciali ha imposto all’ente di piazza d’Italia il taglio dei contratti di servizio, compresi quelli con la Multiss, la società in house che gestisce – tra l’altro – scuole e strade. Quello che da aprile era stato denunciato come un rischio molto concreto, dall’inizio di settembre si è trasformato in un dato di fatto. Stop ai contratti con la Multiss, con tutto ciò che ne deriva per i lavoratori della società pubblica, che rischiano il posto di lavoro. E con tutto ciò che ne deriva per tutto il territorio in termini di servizi essenziali che non possono essere garantiti.


L’argomento è stato oggetto di numerosi incontri, dibattiti pubblici e trattative che hanno coinvolto la Provincia di Sassari, la dirigenza della Multiss, le organizzazioni sindacali, il presidente della Regione, l’assessore regionale degli enti locali, il presidente del consiglio regionale, i consiglieri regionali del territorio, i sindaci di tutta l’area e i presidi delle scuole superiori. Da aprile – quando è emerso molto chiaramente che un provvedimento siglato dalla giunta Cappellacci a fine legislatura aveva tagliato 4,3 milioni di euro di trasferimenti da Cagliari a Sassari – impegni, promesse, manifestazioni di protesta, rassicurazioni, impegni e accordi non sono mancati. «Ma purtroppo quei soldi non sono mai arrivati», ha ribadito il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, incontrando per l’ennesima volta i dirigenti scolastici, che a quel punto hanno deciso di prendere carta e penna per rivolgersi senza troppi giri di parole al prefetto di Sassari, al direttore dell’ufficio scolastico regionale della Sardegna, al presidente della giunta regionale, all’assessore regionale dell’Istruzione e al presidente del consiglio regionale e al presidente della Provincia di Sassari.


Nella missiva, sottoscritta da 17 dirigenti scolastici, si ribadisce la preoccupazione condiviso già con il presidente Giudici nell’incontro avuto ieri, rispetto a un problema che forse sin qui è stato sottovalutato. «È viva la preoccupazione per lo stato di incertezza nel quale ha avvio l’anno scolastico e per la prevedibile possibilità d’interruzione del servizio pubblico a fronte di situazioni anche parziali d’insicurezza», scrivono i presidi Andreina Maria Desole, Antonello Ruzzu, Massimo Sechi, Roberto Cesaraccio, Maria Giovanna Oggiano, Rosanna Arru, Angela Fadda, Antonello Colledanchise, Maria Paola Curreli, Mario Peretto, Viviana Cuccu, Antonio Uda, Franco Fracchia, Simone Sechi, Roberto Puzzu, Giovanna Antonia Contini e Cristiana Piazza. Da qui la decisione di chiedere a tutte le istituzioni cui è rivolta la loro lettera «di voler intervenire per garantire il corretto funzionamento delle attività scolastiche».

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