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Motorizzazione, da Roma non arrivano né i soldi né il personale. DESINI: «Insistiamo, ma via ai servizi per non danneggiare i cittadini» (Thursday, March 5, 2009)

Argument:

  • Trasporti e Viabilità |
assessore Desini

«Pronti a svolgere le funzioni delegate in materia di trasporti e motorizzazione civile». È la rassicurazione dell’assessore provinciale ai Trasporti, Roberto Desini, secondo cui «non è possibile tollerare ulteriori ritardi nel trasferimento delle necessarie risorse umane e finanziarie da parte dello Stato, perché ne pagherebbero le conseguenze solo gli utenti, perciò partiamo e nel frattempo portiamo avanti la vertenza col Ministero dei Trasporti».
Il trasferimento di numerose competenze – dalla tenuta dell’Albo provinciale degli autotrasportatori o di quello delle officine autorizzate alla revisione al rilascio dei titoli professionali – in realtà si sarebbe dovuto concretizzare già dall’inizio di quest’anno. L’1 gennaio 2009, infatti, era la data prevista per completare una transizione che in Sardegna arriva con grave ritardo rispetto al resto d’Italia. «In teoria le competenze e le relative risorse sarebbero dovute passare dallo Stato alla Regione e da questa alle Province – spiega Desini – ma dati i ritardi accumulati per anni si è deciso di tagliare i tempi e di passare tutto direttamente dallo Stato alle Province». Peccato che «il trasferimento di competenze piuttosto specifiche e onerose sotto ogni punto di vista non sia stato accompagnato dal dovuto passaggio del personale competente e dei soldi necessari per attivare i nuovi servizi», insiste l’assessore provinciale.
Il confronto col Ministero dei Trasporti ha coinvolto l’Unione delle Province Sarde, dato che tutti gli enti territoriali isolani si sono trovati nella paradossale situazione di dover gestire nuove funzioni senza disporre né di uomini né di risorse finanziarie. «Hanno trasferito in tutto sei dipendenti, ma a Sassari non ne è toccato neanche uno, è davvero paradossale», è la lamentela di Roberto Desini. Proprio per queste ragioni, la Provincia di Sassari ha deciso di non firmare l’accordo con cui il passaggio di consegne si sarebbe dovuto concretizzare. «Anche perché nel frattempo si è lasciato passare il periodo durante il quale i nostri uffici avrebbero potuto usufruire di un periodo di affiancamento, concordato proprio per favorire lo start up», prosegue l’assessore con delega ai Trasporti. Risultato, «la nostra battaglia va avanti e insistiamo nel chiedere nuovo personale, adeguati mezzi economici e la proroga del periodo di affiancamento», insiste il rappresentante della giunta Giudici. Nel frattempo, «non vogliamo che a pagare dazio per questa querelle siano i nostri concittadini – conclude Desini – perciò ci siamo attrezzati e abbiamo fatto partire già dalla scorsa settimana tutti i servizi che in futuro saranno di nostra competenza anche da un punto di vista formale».
 

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