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Progettazione integrata, prende forma il “progetto Nord-Ovest” (Monday, June 19, 2006)

Progettazione integrata, prende forma il “progetto Nord-Ovest”

19 Giugno 2006

Oggetto: progettazione integrata, prende forma il "progetto nord-ovest".

Una grande scommessa da vincere in tre mosse. Il nord-ovest Sardegna pensa al suo futuro e si immagina come una delle mete più battute dai viaggiatori del ventunesimo secolo, che partono e arrivano in tutte le stagioni, che si lasciano guidare verso nuovi percorsi, che subiscono il fascino dei climi e dei paesaggi più docili e consueti ma vogliono sperimentare tutto ciò che appartiene ai luoghi che li ospitano: sapori, suoni, costumi, riti, tradizioni, culture. Tutto. E se la grande scommessa è la creazione di un mercato turistico adeguato alle potenzialità del territorio, le tre mosse per arrivarci sono lo sviluppo dei sistemi rurali, la rinascita delle aree urbane e la qualificazione delle produzioni agroalimentari. Una manifestazione d'intenti resa ancora più esplicita dal grosso plico che questa mattina è partito dagli uffici della Provincia di Sassari per approdare a Cagliari, sul tavolo dell'assessore regionale alla Programmazione, Francesco Pigliaru. All'interno del pacco, i 28 parternariati di progetto di cui la Provincia di Sassari si è fatta promotrice, coinvolgendo alcuni tra i principali attori istituzionali ed economici del territorio. Il percorso a tappe disegnato dalla Regione per la nuova stagione della progettazione integrata oggi taglia il primo traguardo, quello della presentazione dei parternariati e delle linee di intervento, appunto. Un passaggio preliminare e necessario prima della presentazione dei progetti veri e propri, fissata per il prossimo 4 settembre. Il lavoro del settore Programmazione dell'amministrazione provinciale è andato di pari passo con quello del Laboratorio territoriale, cui è spettato il non semplicissimo compito di coordinare la fase dedicata all'analisi del territorio e alla definizione degli interventi che il nord-ovest considera prioritari per il proprio rilancio economico e per uno sviluppo completo e omogeneo. Tra i risultati ottenuti attraverso la gran mole di lavoro fatto per rendere tutti protagonisti di "un processo che deve partire dal basso, dalle istanze del territorio, dalle proprie esigenze", come ha ripetuto a più riprese il presidente della Provincia, Alessandra Giudici, cui compete la delega per la Programmazione, due balzano subito agli occhi. "C'è un'idea condivisa di sviluppo, di quali dovrebbero essere gli obiettivi e di quali potrebbero essere i percorsi migliori da compiere - commenta la stessa Alessandra Giudici - lo dimostra il fatto che per i progetti avanzati da noi non è stato difficile stringere le alleanze e condividere le strategie". L'altro dato è la massiccia partecipazione, "segno del fatto che tutti vogliono esserci e che, soprattutto, è stata adeguatamente condivisa e accettata l'idea che per uscire dalla crisi che stiamo vivendo c'è bisogno di un maggior spirito di collaborazione e scelte meno campanilistiche e per questo di portata più vasta", aggiunge il presidente della Provincia.
Il successo assoluto del Sistema turistico locale era stata la prima avvisaglia positiva del ruolo che l'amministrazione di piazza d'Italia intende interpretare e che il territorio pare disposto ad affidarle, ora la conferma arriva dalla massiccia adesione ad altri tre progetti di intervento che interessano l'intera area provinciale e si inseriscono nel quadro dei progetti di livello regionale. Uno riguarda la creazione di una rete ecologica per l'istituzione di un Osservatorio sulle zone umide della Provincia di Sassari. Un altro prevede il più ampio coinvolgimento possibile per la realizzazione di nuovi Itinerari di Sardegna. Il terzo punta a favorire i processi di Inclusione sociale attraverso la creazione di percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. "Si tratta di tre esempi di interventi immateriali - spiega Alessandra Giudici - e il loro successo dimostra l'apprezzamento per la nuova progettazione integrata promossa dalla Regione attraverso il nostro supporto". Un successo, precisa il presidente della Provincia, "che conferma l'esigenza di potenziare le strutture di supporto tecnico in vista della presentazione dei progetti integrati veri e propri, per i quali non c'è poi così tanto tempo".
Oltre ai quattro progetti di livello regionale, ci sono altre 24 iniziative promosse dalla Provincia. La maggior parte, 14 per la precisione, riguardano il turismo e la valorizzazione patrimoniale, ambientale e culturale. Degli altri, 5 sono destinati a favorire il rilancio delle aree urbane e la rete dei Comuni, mentre gli ultimi 4 puntano allo sviluppo delle aree rurali e montane. Lo stesso leit-motiv che si rintraccia nei 20 progetti in cui la Provincia è stata coinvolta da altri enti o istituzioni locali. Perché questa volta, conclude Alessandra Giudici, "il nord-ovest Sardegna ha un'idea precisa e condivisa del proprio futuro".

 

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