[ Salta i menù e i servizi e vai direttamente ai contenuti ]

[ Salta al Menù orizzontale ]

In questa pagina sono disponibili i seguenti servizi:
Menù orizzontale [1];
Lingua [2];
Ricerca [3];
Menù di navigazione[4];
Contenuti;

[ Torna all'inizio della pagina ]

[ Salta alla Lingua ]

[ Torna all'inizio della pagina ]

[ Salta alla Ricerca ]

[ Torna all'inizio della pagina ]

Attività di revisione dei veicoli

Attività di revisione veicoli

Argomento:

  • Trasporti e Viabilità |

L'autorizzazione consente ad imprese di autoriparazione che esercitano tutte le attività previste dalla L.122/92 (meccatronica carrozzeria e gommista) di effettuare le revisioni di veicoli a motore capaci di contenere al massimo 16 persone compreso il conducente ovvero con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 t., nonché di motocicli e ciclomotori.

Possono essere autorizzate allo svolgimento di revisione di veicoli capaci di contenere al massimo 16 persone compreso il conducente ovvero aventi massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 t:
- imprese di autoriparazione iscritte nel registro delle imprese o nell'Albo delle imprese artigiane  che esercitano effettivamente tutte le attività previste dall'art. 1 c. 3 della legge 5.2.1992 n. 122;
- consorzi o società consortili anche in forma di cooperativa, appositamente costituiti tra imprese iscritte ognuna nel registro delle imprese o nell'Albo delle imprese artigiane e che esercitano effettivamente una delle attività previste dall'art. 1 c. 3 della legge 5.2.1992 n. 122; le imprese possono partecipare a raggruppamenti nell'ambito di un consorzio per il numero di attività effettivamente svolte, necessarie a garantire la copertura nelle quattro sezioni senza determinare duplicazioni di competenze nel medesimo raggruppamento.

Il rilascio dell'autorizzazione alle imprese o ai consorzi è subordinato al possesso di:
requisiti tecnico-professionali
- requisiti personali del responsabile tecnico
- attrezzature,
- idonei locali,
- collegamento al CED del DTT.


Comporta altresì il rilascio di autorizzazione ogni variazione di elementi essenziali quali ad esempio l'aggregazione in consorzi, la cessione o il conferimento di Azienda (a titolo definitivo oppure per affitto di Azienda), la trasformazione societaria, nonché le variazioni societarie. Nel merito di questa ultima ipotesi se le modifiche della composizione societaria non sono tali da comportare il rilascio di nuova autorizzazione, l'ingresso o il recesso di un socio (da documentare con l'esibizione della copia autentica del relativo verbale ovvero ai sensi dell'art. 19 DPR 445/2000 copia resa conforme con dichiarazione sostitutiva di atto notorio) deve essere tempestivamente comunicato alla Provincia, la quale ne prende atto, previo accertamento dei prescritti requisiti in capo ai nuovi soggetti subentranti. L'estensione dell'attività di revisione dagli autoveicoli ai ciclomotori e motoveicoli o viceversa determina la necessità di richiedere specifica autorizzazione.
Ai fini del rilascio del provvedimento autorizzativo , ai sensi dell'art. 80 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) e artt. 239 e 240 del DPR 495/1992 (Regolamento) occorrono i seguenti requisiti.

REQUISITI IMPRESA:
1. Iscrizione nel registro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane ed esercitare effettivamente tutte le attività previste alla L.122/92 (meccatronica carrozzeria e gommista);
2. Assenza di procedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione di cui alla L. 1423/1956 e successive modificazioni;
3. Possedere capacità finanziaria non inferiore a € 154.937,07, dimostrata mediante:
- attestazione di affidamento, sotto varie forme tecniche, rilasciata da aziende o istituti di credito oppure   società finanziarie con capitale sociale non inferiore a € 2.500.000,00;
- dichiarazione sostitutiva sottoscritta dall'interessato relativa all'affidamento, sotto varie forme tecniche, da parte di aziende o istituti di credito oppure società finanziarie con capitale sociale non inferiore a € 2.500.000,00
4. Avere sede nella provincia di Sassari
5. Disporre di locali idonei (così come descritto nell'art.239 del Regolamento al Codice della Strada) e attrezzature adeguate. Per i locali dovrà essere prodotta una planimetria in scala adeguata redatta da un tecnico abilitato nella quale risulti la dislocazione delle apparecchiature per lo svolgimento delle revisioni.
6. Essere in possesso della certificazione di agibilità con destinazione d'uso, del certificato di idoneità ambientale USL oppure dichiarazione sostitutiva attestante che è stato. redatto documento di valutazione del rischio ai sensi delle vigenti leggi e che è garantita la tutela della sicurezza e salute dei lavoratori secondo quanto previsto dal D. Lgs. 81/2008.
7. Essere in regola con le norme di prevenzione incendi. (D.P.R. 151/2011);
8. Essere in regola con le disposizioni antimafia. Il requisito può essere comprovato con dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi del DPR n. 445/2000
9. Designare un responsabile tecnico in possesso dei seguenti requisiti:
- aver raggiunto la maggiore età;
- essere cittadino italiano o di altro stato membro della Comunità Europea, ovvero di uno Stato anche non appartenente alla Comunità Europea, con cui sia operante specifica condizione di reciprocità;
aver conseguito un diploma di perito industriale, di geometra o di maturità scientifica ovvero un diploma di laurea o di laurea breve in ingegneria;
- non essere e non essere stato sottoposto a misure restrittive di sicurezza personale o a misure di prevenzione;
- non essere e non essere stato interdetto o inabilitato o dichiarato fallito ovvero non avere in corso procedimento per dichiarazione di fallimento;
- non aver riportato condanne per delitti, anche colposi e non essere stato ammesso a godere dei benefici previsti dall'art. 444 del codice di procedura penale e non essere sottoposto a procedimenti penali;
- aver superato un apposito corso di formazione organizzato secondo le modalità stabilite dalla legge.
Non può essere nominato responsabile tecnico un consulente o professionista esterno

MODALITA':
La domanda, ai sensi della normativa della Regione Sardegna, deve essere presentata allo sportello SUAP del Comune nel quale ha sede l'officina.
La domanda presentata viene valutata per verificare la presenza di tutti i documenti richiesti. Il procedimento può essere interrotto se dall'esame dei documenti risulti necessaria un'integrazione. In seguito, durante la fase istruttoria, si procede ad una verifica dei requisiti richiesti e all'esame della documentazione presentata nonché - se necessario in relazione all'oggetto della richiesta - all'acquisizione del parere dell'Uff. Provinciale del Dipartimento Trasporti Terrestri relativo alla sussistenza dei requisiti tecnico-professionali necessari per lo svolgimento dell'attività di revisione. Il controllo tecnico propedeutico all'inizio dell'attività viene svolto tramite una visita preliminare effettuata da parte di un funzionario dell'Uff. Provinciale del Dipartimento Trasporti Terrestri.
Constatata la regolarità della documentazione presentata, il possesso dei requisiti richiesti e visto l'esito positivo del controllo tecnico della Motorizzazione, la Provincia effettua l'iscrizione al CED del Ministero dei Trasporti, successivamente alla quale il centro revisioni provvede alla richiesta di collegamento telematico al CED del dipartimento dei trasporti secondo apposita procedura e predispone il registro delle revisioni.

[ Torna all'inizio della pagina ]

[ Salta al Menù di navigazione ]

Ricerca

[ Torna all'inizio della pagina ]