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Capo Caccia e Punta del Giglio
Capo Caccia e Punta del Giglio
Argomento:
- Ambiente |
All'estremità meridionale di un grande triangolo calcareo che si incunea nel mare, a pochi chilometri da Alghero,c’è Capo Caccia, paradiso delle grotte sottomarine, che deve la sua notorietà principalmente alle Grotte di Nettuno, cui si accede dal mare o dalla famosa Escala del Cabirol, una scalinata di 110 m e 656 gradini, che consente l'accesso via terra alle grotte.
Ma Capo Caccia non è solo questo: sul lato occidentale si presenta come un Eden di immense falesie, alte quasi trecento metri, e al suo interno è una riserva ricca di fauna e flora. Resta una delle zone più incontaminate dell'Isola, una somma di incredibili bellezze naturali che culminano con uno sperone roccioso di 168 metri affacciato a picco sul mare.
Dalla cresta che collega Capo Caccia a Punta Cristallo, ci si può affacciare su Cala dell'Inferno su Cala Tramariglio, sull’Isola Piana. Oppure spaziare verso Porto Conte, l’antico porto romano delle Ninfe, o al di là di Punta del Giglio, fino ad Alghero, oggi rinomata stazione turistica.
Punta del Giglio è un promontorio calcareo che assieme a Capo Caccia racchiude la baia di Porto Conte. Punta del Giglio si caratterizza per le grandi falesie bianche che, in seguito all'erosione dovuta alle onde del mare, hanno assunto aspetti di straordinaria bellezza. Nell'area retrostante la falesia si estende una bella zona rimboschita, considerata un biotopo di grande interesse botanico Per la posizione strategica dominante tra Porto Conte e Alghero, era un importante base antiaerea dell'esercito durante la Seconda Guerra Mondiale, di cui esistono ancora le strutture con caserma, piattaforme di posizionamento cannoni antiaerei, casematte e depositi esplosivi, costruiti con pietre di calcare del posto e mimetizzati alla vista dal mare.
Collegamenti
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