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TRIBUTO PER L’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI TUTELA, PROTEZIONE E IGIENE DELL’AMBIENTE

Argomento:

  • Tributi |
Ambiente

Normativa di riferimento
D.Lgs. 30 dicembre 1992 n. 504 - art. 19
D. Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22 - art. 49.17

Presupposto di imposta
Il Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente – T.E.F.A. è dovuto alla Provincia a fronte dell’esercizio delle funzioni amministrative, di organizzazione dello smaltimento dei rifiuti, del rilevamento, della disciplina ed il controllo degli scarichi e delle emissioni e la tutela, difesa e valorizzazione del suolo che essa svolge.

Aliquota e soggetti passivi
Il tributo è commisurato alla superficie degli immobili assoggettati dai Comuni alla tassa per lo smaltimento dei rifiuti (TARSU) o alla tariffa igiene ambientale (TIA) e soggetti passivi sono gli stessi sui quali grava la predetta tassa/tariffa comunale.
L’aliquota del tributo in oggetto è determinata annualmente dalla Provincia nella misura compresa tra l’1% ed il 5%. Per la Provincia di Sassari il Tributo ambientale provinciale, noto anche con l’acronimo di T.E.F.A., è stabilito nella misura del 5% del ruolo della TA.R.S.U. approvato dai singoli Comuni.

La Provincia comunicherà le eventuali variazioni dell’aliquota del Tributo entro il 31 dicembre di ogni anno o comunque entro i termini di legge stabiliti per l’approvazione delle tariffe per gli Enti Locali

Modalità di versamento
Il tributo provinciale è accertato direttamente dai singoli Comuni del territorio provinciale mentre la riscossione può essere effettuata o dal Comune o dall’agente della riscossione i quali riversano l’imposta provinciale all’Ente competente. Il Comune o il Soggetto gestore è tenuto a presentare un rendiconto annuale il 28 febbraio di ogni anno, successivo all’anno d’imposta precedente, secondo il disposto dell’articolo 93 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267. 

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