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Prot. n. 15707/2015 - Comunicazione su assenze per visite, terapie, prestazioni specialistiche, esami diagnostici.

A seguito della recente sentenza del TAR Lazio n. 5714 del 17/04/15 che ha annullato la circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Funzione Pubblica n. 2/2014, interpretativa del comma 5-ter dell'art. 55-septies,del D.Lgs. n. 165/2001, appare oppurtuno ricordare la disiciplina riguardante le assenze dal servizio per visite, terapie, prestazioni specialistiche, esami diagnostici vigente precedentemente alla citata circolare della Funzione Pubblica, già illustrata con la nota n. 51995 del 23/12/2011, come integrata con la successiva n. 39101 del 15/11/2013, ed in particolare:

l'assenze del dipendente per visita specialistica, previamente comunicata al proprio Ufficio, potrà essere giustificata, alternativamente, secondo una delle seguenti modalità:
- mediante invio telematico o, ove impossibile, su formato cartaceo, dell'attestazione della struttura che ha svolto la visita o prestazione, riportante obbligatoriamente l'orario di effettuazione della visita. L'assenza è, in questi casi, assimilata al regime giuridico della malattia ed il relativo certificato deve pervenire all'Amministrazione entro e non oltre i due giorni successivi;
- con richiesta di permesso retribuito per motivi personali o familiari, debitamente documentati mediante la richiamata attestazione di effettuazione della visita;
- con richiesta di permesso breve da recuperare oppure recupero del lavoro straordinario eventualmente effettuato e disponibile nella banca delle ore. Queste tipologie di permessi presuppongono l'autorizzazione e l'accordo con il dirigente.
 

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