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ED Informazione e Media

Soc_info1 Soc_info2 Le tecnologie dell’informazione, in particolare Internet e la telefonia mobile, sono all’origine della società dell’informazione. L’Unione europea intende promuovere lo sviluppo e la diffusione di nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) conformemente agli articoli dal 163 al 172 del trattato che istituisce la Comunità europea (CE). L’Unione mira inoltre a favorire lo sviluppo di applicazioni e di contenuto, pur sostenendo le iniziative che incoraggiano gli europei a trarre vantaggio dalla società dell’informazione e consentono loro di parteciparvi.
L’Unione, che nel 1998 ha realizzato la liberalizzazione del mercato europeo delle telecomunicazioni, opera a favore dell’armonizzazione del quadro regolamentare delle telecomunicazioni e delle comunicazioni mobili. Interviene per garantire la protezione dei dati di carattere personale, la sicurezza delle reti e la lotta contro le attività illecite. L'UE si adopera per assicurare che i cittadini e le imprese traggano beneficio dalle società dell’informazione. Nel 2006 la Commissione è intervenuta per far calare i prezzi eccessivi ed ingiustificati praticati per l'uso del cellulare in un altro paese europeo. Di conseguenza, le cosiddette tariffe di roaming sono calate in media di oltre il 60% nel 2007 e registreranno ulteriori flessioni minori nel 2008 e 2009.
L'UE ha varato inoltre diverse iniziative per rendere accessibili alle famiglie le comunicazioni a banda larga ad alta velocità, espandere i servizi di commercio elettronico e fornire servizi pubblici on-line. Servizi di telecomunicazione di elevata qualità favoriscono l’efficienza e la competitività del settore terziario e di tutti i comparti industriali. Le priorità sono tre:

  • le imprese e i cittadini devono avere accesso a un’infrastruttura di comunicazione dai costi contenuti e di livello molto avanzato e a un’ampia gamma di servizi;
  • ogni cittadino deve acquisire le competenze necessarie per vivere e lavorare nella società dell’informazione;
  • l’accesso all'apprendimento permanente costituisce una componente fondamentale del modello sociale europeo.

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