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ED Occupazione
Nel trattato di Roma, la politica sociale e per l'occupazione veniva sostanzialmente trascurata. Infatti, l'essenziale delle disposizioni in questo settore riguardava l'attuazione della libertà di circolazione dei lavoratori e della libertà di stabilimento nella prospettiva del mercato comune. Per contro, nel trattato di Amsterdam la politica sociale acquisiva un posto importante nel contesto della lotta contro ogni tipo di discriminazione, mentre la politica per la promozione del lavoro occupava finalmente una posizione di primo piano divenendo una "questione di interesse comune". Nell'ottica di un'Europa capace di una crescita economica durevole e sostenibile accompagnata da un miglioramento quantitativo e qualitativo del lavoro e da una maggiore coesione sociale, l'Unione europea ha svolto un'importante funzione di impulso favorendo la convergenza delle politiche comunitarie e nazionali attraverso il "metodo aperto di coordinamento". In particolare l'Unione europea ha cercato di promuovere l'occupazione, il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, una protezione sociale adeguata, il dialogo con le parti sociali, lo sviluppo delle risorse umane per garantire un livello di occupazione elevato e duraturo, nonché la lotta contro l'emarginazione. La nuova agenda sociale per il periodo 2006-2010 si colloca nel contesto della riaffermazione della strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione. Tale agenda risponde agli obiettivi europei di solidarietà e di prosperità attraverso due priorità fondamentali: da un lato, l'occupazione e, dall'altro, la lotta contro la povertà e la promozione delle pari opportunità.
