[ Salta i menù e i servizi e vai direttamente ai contenuti ]

[ Salta al Menù orizzontale ]

In questa pagina sono disponibili i seguenti servizi:
Menù orizzontale [1];
Lingua [2];
Ricerca [3];
Menù di navigazione[4];
Contenuti;

[ Torna all'inizio della pagina ]

[ Salta alla Lingua ]

[ Torna all'inizio della pagina ]

[ Salta alla Ricerca ]

[ Torna all'inizio della pagina ]

ED Politica Regionale

politica_regionale La politica regionale dell’Unione europea favorisce la riduzione delle differenze strutturali esistenti tra le regioni dell'Unione, lo sviluppo equilibrato del territorio comunitario, nonché la promozione di un'effettiva parità di possibilità tra le persone. La politica regionale rappresenta uno strumento di solidarietà finanziaria e una potente forza di coesione e integrazione economica. La solidarietà intende portare vantaggi concreti ai cittadini e alle regioni meno favorite, mentre la coesione risponde al principio che la riduzione dei divari di reddito e di benessere esistenti tra le regioni europee giova a tutti. Tale politica si manifesta attraverso diversi interventi finanziari, in particolare quelli dei Fondi strutturali e del Fondo di coesione. Per il periodo 2007-2013, la politica regionale dell’Unione europea occupa il secondo posto nel bilancio dell'Unione europea, con uno stanziamento pari a 348 miliardi di euro.
I finanziamenti provengono, in base al tipo di assistenza e di beneficiario, da tre diverse fonti:

  • il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), che finanzia programmi aventi per oggetto le infrastrutture generali, l’innovazione e gli investimenti. I fondi erogati dal FESR sono destinati alle regioni più povere di tutti gli Stati membri;
  • il Fondo sociale europeo (FSE), che finanzia progetti di formazione professionale e altri tipi di programmi a favore dell'occupazione e della creazione di posti di lavoro. Al pari del FESR, anche l’FSE è destinato a tutti gli Stati membri;
  • il Fondo di coesione, che finanzia infrastrutture ambientali e di trasporto e progetti di sviluppo delle energie rinnovabili. I finanziamenti sono limitati agli Stati membri con un tenore di vita inferiore al 90% della media dell’UE. I beneficiari sono quindi attualmente i 12 nuovi Stati membri, più il Portogallo e la Grecia. La Spagna, che ha beneficiato in passato degli interventi del Fondo di coesione, ne sarà invece progressivamente esclusa.

[ Torna all'inizio della pagina ]

[ Salta al Menù di navigazione ]

Ricerca

[ Torna all'inizio della pagina ]