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Smaltimento dei rifiuti, l’allarme di Denegri: «senza una strategia, gravi ripercussioni in tutto il territorio» (mercoledì 25 maggio 2011)

«Le misure adottate dalla Regione Sardegna per sopperire alla mancanza di un piano complessivo per lo smaltimento dei rifiuti rischia di avere gravissime ripercussioni su tutto il territorio provinciale». È l’allarme lanciato dall’assessore provinciale dell’Ambiente, Paolo Denegri, secondo il quale «il dirottamento all’impianto di Olbia del conferimento dei rifiuti organici di una parte dei Comuni che li conferivano all’impianto di Ozieri ha aggravato i costi di trasporto e non è servito ad attenuare il fenomeno dei miasmi maleodoranti che investono l’abitato del centro logudorese». Non solo. «Durante la stagione turistica l’impianto di Olbia andrà incontro a un prevedibile “stato di sofferenza” – aggiunge Denegri – che produrrà effetti negativi in tutto il Nord Ovest Sardegna».

Nei giorni scorsi l’assessore provinciale, oltre ad attivare ulteriori verifiche sull’impianto ozierese, si è appellato all’assessorato regionale, e nei prossimi giorni contatterà di persona l’assessore Giorgio Oppi, «per chiedere che il problema venga affrontato in maniera complessiva e sistematica – dice Denegri – attivando un confronto sia sul piano politico che sul piano tecnico». Della delegazione dei sindaci dovranno far parte necessariamente Ozieri e Sassari, dato che «l’apertura dell’impianto di Scala Erre, attualmente prevista per ottobre – conclude Denegri – costituirebbe un importante contributo alla risoluzione del problema».

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