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Vertenza E.on di Fiumesanto, mercoledi l’incontro tra la Provincia e le forze sindacali. (lunedì 27 febbraio 2012)

E.on Un incontro urgente, per coordinare le iniziative da mettere in campo e favorire la positiva soluzione della vertenza legata alla centrale E.On di Fiumesanto. È la ragione per cui il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, ha convocato per mercoledì 29 febbraio alle 10.30 nella sala Giunta un incontro con le organizzazioni sindacali di categoria. All’indomani dell’appello che la settimana scorsa ha rivolto ai vertici della multinazionale dell’energia e alla Regione Sardegna, Alessandra Giudici ha accolto le richieste di incontro formulate dalle forze sociali e le ha chiamate a raccolta. Dopodomani siederanno allo stesso tavolo i rappresentanti di Cisal FederEnergia, Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uilcem Uil. Si confronteranno con il presidente Giudici con un preciso obiettivo comune: studiare tempi e modi per proseguire il lavoro del tavolo territoriale, che con il coordinamento della Provincia aveva già manifestato il proprio dissenso rispetto alla «grave situazione che si è venuta a creare nella centrale elettrica di Fiumesanto dopo che E.On ha annunciato formalmente di voler ridimensionare gli organici e di voler ridurre l’entità degli appalti», come fanno sapere i vertici provinciali dei sindacati di categoria. I rappresentanti dei lavoratori confidano che l’incontro convocato da Alessandra Giudici possa servire per riproporre l’attualità dell’argomento, rispetto al quale ritengono che sia necessario «ricercare la massima convergenza di intenti tra istituzioni, mondo economico, forze sociali e opinione pubblica», come spiega una delle missive ricevute dal presidente della Provincia.

Per evidenti ragioni di opportunità, non sarà possibile assistere all’incontro. Ogni risultanza del confronto verrà puntualmente riferita agli organi di informazione, la cui collaborazione per la miglior diffusione delle notizie è oltremodo gradita.
Prima dell’inizio dei lavori sarà consentito l’ingresso di fotografi e teleoperatori.

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