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Palazzo della Provincia

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  • Fig.01 Vista della facciata
  • Fig.02 Facciata del Palazzo della Provincia
  • Fig.03 Portico del cortile interno
Didascalia:

Fig.04 Vista del cortile interno del palazzo

Il palazzo nacque fra molte polemiche tra i due gruppi politici contrapposti in Consiglio Provinciale, i “progressisti” e i “moderati”. Secondo i primi calcoli del 1873, infatti, il Palazzo doveva costare 600mila lire. Don Simone Manca Insolero, che l’idea del palazzo aveva lanciato e che ne aveva seguito giorno per giorno la realizzazione, aveva garantito che non sarebbe costato più di 600 mila lire. L'opera costò poco più di un milione.

«In questo palazzo c’è il sangue della provincia», diceva l’opposizione quando si parlava delle spese che si erano dovute sostenere per edificare il grande Palazzo che domina Piazza d’Italia. Curiosa opposizione. Prima furono i repubblicani, quando erano in minoranza, a criticare le spese eccessive di quella grande costruzione, poi, diventati loro maggioranza, dovettero sentirsi rivolgere le stesse accuse dai moderati, divenuti opposizione.


 

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  • Fig.05 Cortile d'onore

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