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Piccola Proprietà Contadina
Agricoltura - Incentivi Piccola Proprietà Contadina
Argomento:
- Agricoltura |
Che cos'è
È un'agevolazione fiscale per gli acquisti e le permute di terreno, destinati alla formazione o all’arrotondamento della piccola proprietà contadina, che consente di pagare l’1% di tasse di registro (compresi oneri di trascrizione e catastali) contro la tassazione piena del 18% sul prezzo dichiarato dell’atto di acquisto.
Chi ha diritto
Tali agevolazioni spettano alla figura del coltivatore diretto, ovvero colui che si dedica direttamente, abitualmente e manualmente alla coltivazione dei fondi ed al governo del bestiame, sempre che la complessiva forza lavorativa del suo nucleo familiare non sia inferiore ad 1/3 di quella occorrente per le normali necessità della coltivazione del fondo e per l´allevamento ed il governo del bestiame, così come disposto dall´art. 48 della Legge 2 giugno 1961, n. 454, nonché dall´art. 2083 del Codice Civile.
Requisiti
L’azienda che si va a “formare” o “arrotondare” con l’atto di acquisto per il quale si chiede l’agevolazione deve inoltre risultare idonea e rispondente alle finalità previste. In pratica deve trattarsi di un azienda che costituisca un minimo vitale sotto il profilo tecnico economico e non deve superare le dimensioni previste per la figura del Coltivatore Diretto. La sua estensione quindi deve essere sempre tale da consentire al titolare ed alla sua famiglia, con l’ausilio della meccanizzazione, di contribuire per almeno 1/3 alla necessità di forza lavoro occorrente.
Procedura
L’agevolazione deve essere invocata nell’atto notarile e la sua concessione è sottoposta al rilascio di una certificazione da richiedere alla Provincia dove è situato il nucleo principale del fondo oggetto di formazione o arrotondamento, che attesti la qualifica di coltivatore diretto dell’acquirente e la rispondenza del fondo a quanto disposto dalla Legge 604/54. La Provincia rilascia una certificazione provvisoria, da consegnare al notaio rogante che l’allegherà all’atto di compravendita al momento della registrazione dello stesso. Poi, entro tre anni dalla data dell’atto notarile, sarà rilasciata la certificazione definitiva da produrre all’Agenzia delle Entrate per la conferma dell’agevolazione.
Rivolto a:
- Impresa |
