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PLUS 2012-2014

Il Piano locale unitario dei servizi alle persone (Plus)

PLUS

Che cos’è il Plus

Il Piano locale unitario dei servizi (Plus) è lo strumento di programmazione previsto dalla nuova legge regionale di riordino dei servizi alla persona. Grazie a tale strumento i diversi soggetti che concorrono a costruire la rete dei servizi alle persone di ciascun distretto (Azienda Usl, Comuni, Provincia, Attori professionali, Soggetti sociali e solidali, ecc.) insieme determinano obiettivi e priorità, programmano e dispongono in modo integrato gli interventi sociali, sanitari e sociosanitari, anche con il contributo diretto dei cittadini.

A cosa serve

Il fine di tale processo è costruire una rete di interventi e di servizi che risponda ai reali bisogni dei cittadini in modo coordinato e armonico. Il Plus promuove infatti a livello locale il sistema integrato dei servizi e degli interventi, valorizza le risorse di solidarietà e di auto aiuto, la condivisione delle responsabilità, individua le risorse e le potenzialità di sviluppo della comunità. Il Plus è strumento di promozione dei livelli essenziali di assistenza e di tutela dei diritti della popolazione in materia sociale e sanitaria, di responsabilizzazione dei cittadini e delle istituzioni, di coordinamento ed integrazione delle politiche sociali dei Comuni.

Chi elabora il Plus

La predisposizione e attuazione del Plus sono affidate ai Comuni associati, all’Azienda Usl e alla Provincia, coadiuvati dagli altri soggetti istituzionali e sociali (quali le organizzazioni sindacali, di volontariato e di promozione sociale, la cooperazione sociale e ogni altra organizzazione non lucrativa presente nella comunità locale) che coordinano la loro azione ai fini del benessere sociale e del miglioramento della salute della comunità.

Il ruolo dell'amministrazione Provinciale

Le competenze che la Regione Sardegna ha delegato alla Provincia con la L.R. 23/2005 sono sancite all'articolo 7, comma 1, della suddetta normativa.
L'Amministrazione Provinciale, oltre a concorrere alla programmazione locale del sistema integrato dei servizi alla persona dei quattro Piani Locali Unitari di Servizi alla Persona, dei tre distretti sanitari della A.S.L. n. 1, cura il coordinamento delle politiche di propria competenza con le politiche sociali, ha il compito di dare sostegno e assistenza tecnica agli enti locali impegnati nella realizzazione del sistema locale dei servizi ed elabora, in collaborazione con i comuni degli ambiti coinvolti i progetti relativi a problematiche sociali di interesse sovracomunale. La proposta di piano viene elaborata dai Comuni, dalla A.S.L. e dalla Provincia attraverso un'apposita conferenza di programmazione, indetta dal Presidente della Provincia, cui partecipano le istituzioni scolastiche, gli altri soggetti pubblici, nonché i soggetti privati (persone, famiglie e soggetti sociali solidali). La conferenza di programmazione è infatti da considerarsi la sede nella quale si garantisce la partecipazione attiva delle comunità locali

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