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Acque - Uso domestico acque sotterranee
Argomento:
- Ambiente |
Cos'è
L’estrazione di acqua sotterranea da parte del proprietario di un fondo, ovvero da parte dell’ affittuario o dell’usufruttuario dietro consenso espresso del proprietario puo' essere effettuata mediante l'escavazione di un pozzo ad uso domestico (ovvero l'utilizzo dell'acqua non deve essere connessa ad un'attività economico/remunerativa).
I lavori devono iniziare entro un'anno dal giorno in cui si riceve l'autorizzazione e occorre darne comunicazione alla provincia al momento di inizio e alla conclusione.
Alla domanda dovranno essere allegate:
- n° 3 copie della planimetria catastale in scala pari a quella della canapina originale;
- n° 3 copie del piano di massima (art. 95 T.U. R.D. 1775/1933) redatto da un tecnico abilitato;
- n° 1 dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà;
- n° 3 copie di relazione geologica ed idrogeologica redatta da un tecnico abilitato (ove previsto);
- n° 1 copia determinazione di approvazione dello studio di compatibilità idraulica (ove previsto);
- n° 1 marca da bollo di € 14,62 per il provvedimento di autorizzazione;
Riferimenti normativi
- T.U. 11/12/1933 n. 1775 art. 93.
Rivolto a:
- Cittadino |
