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Notizie del Presidente
(5/3/12) – Vertenza E.on - Lettera del Comitato area di crisi al Presidente Ugo Cappellacci.
Il Comitato per l’Area di crisi di Sassari, Alghero e Porto Torres si è riunito per discutere della vertenza che il territorio porta avanti nei confronti di E.On, in merito al destino della centrale di Fiumesanto e dei suoi lavoratori.
(4/24/12) – Festa della Liberazione 2012 - celebrazioni e messaggio del Presidente
«L’Italia è libera, l’Italia risorgerà». Il 25 aprile del 1945 “Il Popolo”, celebrava con questo titolo a caratteri cubitali la vittoria della rivolta armata partigiana e popolare
(3/15/12) – E.ON, LA DENUNCIA DI ALESSANDRA GIUDICI: «SMANTELLA FIUME SANTO E SNOBBA IL TERRITORIO»
«Se questa è la considerazione che E.On ha di questo territorio e di chi lo amministra, tanto vale interrompere ogni rapporto». Così il presidente della Provincia, Alessandra Giudici, ha annunciato ieri – al termine del consueto incontro della commissione paritetica di vigilanza – la volontà di non sedere più a quel tavolo «in risposta all’ennesimo tentativo in atto di bypassare il territorio e di trattare altrove ogni questione legata alla difficile situazione della centrale di Fiume Santo e, soprattutto, di chi ci lavora».
(3/9/12) – Comenius, stamattina la visita della delegazione nella sale storiche del Palazzo della Provincia
«Per rafforzare l’Europa sul piano sociale, economico e politico deve radicarsi quel forte senso di appartenenza cui si può ambire solo se operiamo per la costruzione di una nuova identità culturale del cittadino europeo». Con queste parole Alessandra Giudici, ha accolto questa mattina nel palazzo della Provincia, in piazza d’Italia, una delegazione del progetto Comenius
(2/29/12) – Lettera del Presidente Alessandra Giudici sulla istituzione nel nuovo carcere di Sassari di una sezione per detenuti in regime di “carcere duro” ex articolo 41-bis.
Al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, al Ministro di Grazia e giustizia Paola Severino, al Presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci,ai parlamentari della Provincia di Sassari, ai consiglieri regionali della Provincia di Sassari.
(2/17/12) – Lettera del Presidente Alessandra Giudici sulla situazione E.on.
La posizione della Provincia di Sassari rispetto ai più recenti sviluppi legati alla centrale elettrica di Fiume Santo, di proprietà di E.On
(2/1/12) – Forum Promocamera “Etica, innovazione tecnologica e sviluppo” - Intervento del Presidente Alessandra Giudici.
Per consentire a un territorio di esprimere al massimo le proprie potenzialità bisogna adoperarsi affinché si sviluppi un rapporto equilibrato tra la gente che lo abita e i luoghi in cui si spiega la sua storia, la sua cultura, la sua bellezza. Una terra che sviluppa un rapporto del genere è una terra ricca, fiera, orgogliosa del suo modo di essere, della sua originalità.
(1/31/12) – Consiglio straordinario sulla abolizione delle Province - Intervento del Presidente della Provincia Alessandra Giudici.
Il difficile momento che il Paese sta attraversando impone come necessaria una seria riflessione sulle riforme più opportune per rendere l’amministrazione dello Stato, sia a livello centrale che periferico, più snello e più efficace. Un sistema di amministrazione pubblica appesantito da una burocrazia farraginosa, elefantiaca e costosissima non è in grado di rispondere alla domanda di innovazione, di semplificazione, di trasparenza e di efficienza che proviene dal Paese stesso.
(1/16/12) – Governance Poll, Alessandra Giudici al 50%: «Confronto con la coalizione per rilanciare l’attività dell’Ente»
«In una fase di crisi come quella che sta attraversando questo territorio, e data l’impopolarità di alcune vicende che abbiamo dovuto affrontare nel corso del 2011, il dato che emerge dal sondaggio annuale sugli amministratori pubblici mi sembra fisiologico e non mi preoccupa.
(12/22/11) – San Giovanni Battista, Alessandra Giudici porta ai lavoratori la solidarietà della provincia e del territorio
«Il presidente della Regione ascolti le richieste dei lavoratori e dei loro rappresentanti sindacali e dica chiaramente quali sono le intenzioni della Regione per garantire un futuro certo a loro e al fondamentale servizio che svolgono per l’intero territorio». È l’appello del presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, a proposito della vicenda legata all’istituto San Giovanni Battista di Ploaghe
(12/2/11) – Sciopero dei lavoratori della Ge.Na, la Provincia: «preoccupazioni legittime e fondate, intervenga la regione»
«Condividiamo le ragioni e le preoccupazioni dei lavoratori della Ge.Na. e delle organizzazioni sindacali che li rappresentano». È la posizione con cui il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, e l’assessore provinciale per le Politiche del lavoro, Rosario Musmeci, manifestano «piena e incondizionata solidarietà a chi oggi protesta per difendere i propri, sacrosanti diritti».
(11/11/11) – E-On. Enti Locali e le Forze sociali scrivono a Capellacci
Nella lettera, la richiesta di un intervento risolutivo nella vertenza in atto tra attori istituzionali e sociali del territorio ed E.On rispetto al presente e al futuro della centrale di Fiume Santo.
(9/28/11) – Lettera del Presidente Giudici al Presidente della Regione Ugo Cappellacci, sugli Stati generali delle Costruzioni.
Gentilissimo Presidente, come purtroppo è noto a tutti il Nord Ovest Sardegna sta affrontando una crisi economica di enormi proporzioni. La fase di difficoltà non risparmia nessun comparto produttivo, colpendo mortalmente anche i settori che per decenni hanno rappresentato un traino per il territorio della Provincia di Sassari
(9/16/11) – Scuola, Alessandra Giudici incontra i rappresentanti del Coordinamento dei precari.
«Subito le nomine per il conferimento degli incarichi dei docenti e del personale Ata non di ruolo». È la richiesta formulata dal presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, al dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Sassari, Vincenzo Tortorella.
(8/25/11) – Il Presidente Giudici in difesa dei piccoli Comuni
L'accorpamento indiscriminato dei piccoli comuni al di fuori di un disegno organico di riforma degli enti locali appare molto discutibile, anche perché rischia di cancellare la storia e l’identità di molte delle comunità del nostro territorio in nome di un risparmio sui costi della politica, che mai come in questo caso, invece, sono il prezzo della democrazia.
