[ Salta i menù e i servizi e vai direttamente ai contenuti ]

[ Salta al Menù orizzontale ]

In questa pagina sono disponibili i seguenti servizi:
Menù orizzontale [1];
Lingua [2];
Ricerca [3];
Menù di navigazione[4];
Contenuti;

[ Torna all'inizio della pagina ]

[ Salta alla Lingua ]

[ Torna all'inizio della pagina ]

[ Salta alla Ricerca ]

[ Torna all'inizio della pagina ]

Risorse ambientali e culturali

nuraghe santu antine

Il territorio provinciale si estende per una superficie di circa 4.300 Kmq, in gran parte collinari, ma con vaste aree pianeggianti, principalmente concentrate nella Nurra, a nord ovest; il territorio montano è limitato e i picchi più elevati, nell’area del Goceano, superano di poco i 1000 metri slm.

La linea di costa si estende per oltre 300 km, compresi i perimetri delle piccolissime isole minori e dell’isola dell’Asinara, nell’estremo nord ovest del territorio. La costa occidentale è prevalentemente alta e rocciosa ad esclusione del tratto compreso tra la città di Alghero e il promontorio di Capo Caccia. A Nord, la costa del golfo dell’Asinara invece è in gran parte bassa e caratterizzata da lunghi litorali sabbiosi.

Sia la costa che la parte interna del territorio presentano caratteristiche geo-morfologiche di grande interesse, che rendono il paesaggio straordinariamente variegato. Particolarmente ricca è la dotazione di risorse ambientali di grandissima qualità. Due ed entrambe importanti sono le aree protette: il Parco Nazionale dell’Asinara e quello Regionale di Porto Conte – Capo Caccia. Il primo ricade interamente nel territorio di Porto Torres e comprende l’isola dell’Asinara e una fascia marina di rispetto. Il Parco Regionale di Porto Conte, in Comune di Alghero, ha inizio a sud-est con la laguna del Calich e prosegue verso la costa, includendo il sistema del Monte Doglia, fino all’ampio golfo di Porto Conte, protetto dai promontori di Punta Giglio e Monte Timidone-Capo Caccia. Quest’area è considerata uno dei tratti di costa più belli dell’intera regione e per questo ampiamente turisticizzata.

Lungo il territorio costiero e nell’immediato entroterra vi sono inoltre numerosi Siti di Importanza Comunitaria: oltre all’Asinara, all’Isola Piana e a Capo Caccia-Punta Giglio - inclusi all’interno delle due aree parco - vi sono il sistema costiero delle coste e isolette del Nord-Ovest della Sardegna e lo stagno di Pilo e di Casaraccio (in territorio di Sassari e Stintino), lo stagno e ginepreto di Platamona (nei comuni di Porto Torres, Sassari e Sorso), il Lago di Baratz e Porto Ferro (in territorio di Sassari e di Alghero), la zona costiera e l’entroterra tra Capo Marraggiu e P. Tangone (nei Comuni di Villanova Monteleone, Alghero, Padria e Monteleone Rocca Doria) e parte del territorio di Valledoria, incluso nel sistema ambientale delle Foci del Coghinas.

Le ricchezze ambientali sono quindi distribuite a macchia di leopardo su tutto il territorio e si riscontra la presenza di siti di pregio anche nell’interno. Tra questi ultimi si ricordano la catena del Marghine e del Goceano, nei comuni di Anela, Bono, Bottidda, Bultei, Burgos, Esporlatu e Illorai, il Campo di Ozieri e le pianure comprese tra Tula e Oschiri, ricadenti parzialmente anche in territorio di Mores. Ancora nell’interno vanno menzionati alcuni monumenti naturali, come i crateri vulcanici del Meilogu Monte Annaru, presso Giave, nella regione del Meilogu-Logudoro, area di particolare interesse per la morfologia e le sequenze geologiche e i Tassi de Sos Niberos a Bono, su una superficie complessiva di circa sette ettari, interamente racchiusa nella foresta demaniale di Monte Pisanu, le cui caratteristiche naturalistico-vegetazionali, pedologiche e climatiche non sono rigenerabili e vanno quindi rigorosamente tutelate.

Abbondante e variegata è la dotazione di beni archeologici e culturali. I siti archeologici e architettonici di interesse sono oltre 65, presenti diffusamente in tutte le zone, comprese quelle interne. In primo luogo vanno ricordati antichi centri storici di grande bellezza, tra i quali spiccano quelli di Alghero, Sassari e Castelsardo, inseriti nel circuito regionale delle Città regie. Ricco è inoltre il patrimonio di Chiese Parrocchiali, Basiliche, Cattedrali (complessivamente oltre 35 siti censiti dall’Assessorato Regionale alla Cultura); numerosi e di pregevole valore sono anche gli insediamenti nuragici, i castelli e i palazzi d’epoca.

[ Torna all'inizio della pagina ]